Nuova BMW i3: recensione dell’auto elettrica d’eccellenza

La nuova BMW i3 è un gioiello di tecnologia e un gusto per le prestazioni. Andiamo a scoprirla con questa recensione della BMW i3, un’auto elettrica di eccellenza.

nuova bmw i3

La nostra azienda è sempre molto attenta alle innovazioni tecnologiche, ma anche all’impatto ambientale che esse stesse hanno. Per questo motivo abbiamo deciso di analizzare insieme quella che è stata definita una vera rivoluzione in casa BMW. Stiamo parlando della nuova BMW i3 elettrica: un’auto interamente incentrata sull’ecosostenibilità e su propulsioni alternative. Cerchiamo di conoscerla per comprendere i dati tecnici, tutti i vantaggi e gli eventuali svantaggi.

Presentazione modelli della nuova BMW i3

Bmw i3 è il nome scelto per questo nuovo gioiello della casa tedesca. Naturalmente si presenta in diversi modelli, colori e versioni: ognuna con le stesse caratteristiche tecniche ma optional diversi, per accontentare le esigenze di tutti. La Bmw i3 elettrica appare rivisitata anche nel design. Il telaio è in carbonio e alluminio, mentre il fiore all’occhiello in fatto di materiali si scorge in tutte le altre parti della vettura. Queste sono costituite esclusivamente da prodotti riciclati e naturali. Persino l’interno non tradisce l’ambiente. Il cruscotto e alcuni punti delle portiere sono in fibre di riciclo. Per alcune versioni sono previste delle particolari ed ecologiche intarsiature di legno anche sulla plancia. Certamente il prezzo non lascia indifferenti, si parla di circa 36.000,00 euro, ma in fondo è il prezzo dell’eco-sostenibilità. E forse, è il prezzo di partenza per un futuro migliore, bisogna fare le dovute valutazioni. A tal proposito potrebbe aiutare la lettura di un interessante articolo proposto a suo tempo dalla nota rivista Quattroruote. Si parlava appunto dei vantaggi di muoversi quotidianamente in auto, dimenticando del tutto la benzina. Per trattare l’argomento, il giornale prese come esempio proprio la bmw i3 e l’articolo si può ancora su di Quattroruote.

Tornando al modello base, questo consente un’autonomia complessiva che si attesta intorno ai 160 chilometri, ma in effetti secondo i test eseguiti, se ne riescono a percorrere anche 200. In che modo? Utilizzando le modalità Eco Pro oppure Eco Pro +.
Per essere un’auto elettrica, l’autonomia è decisamente discreta, ma tutto dipende dall’uso personale e dalle esigenze che si hanno. Se i percorsi sono di tipo urbano, la versione classica della i3 andrà più che bene. In caso alternativo, e mettendo in conto una spesa aggiuntiva di circa 4.650,00 euro, si può scegliere la Bmw i3 Range Extender. Si tratta semplicemente di un modello provvisto di doppio motore, cosiddetto bicilindrico a benzina, che entra in funzione solo in caso d’emergenza se la carica della batteria scende sotto il 10% d’autonomia residua. Parliamo comunque di un 2 cilindri benzina con doverosa omologazione Euro 6: a questo punto si avranno ben 300 chilometri sicuri di percorrenza, senza problemi di sorta.

Pregi e difetti a confronto.

Per capire tutte le peculiarità di questa rivoluzione in casa Bmw abbiamo studiato attentamente le prove su strada. Analizzare i test indipendenti effettuati da esperti in materia, permette di avere un quadro completo sulle prestazioni dell’auto, perché le caratteristiche tecniche sono una cosa, ma il campo d’applicazione delle stesse è un’altra. Se volete leggere un interessante resoconto del Test Drive, fatto da Infomotori, direttamente sulle splendide strade di Amsterdam, vi proponiamo questo link: http://www.infomotori.com/auto/2013/11/08/bmw-i3-prova-su-strada-ad-amsterdam/

Dopo aver attentamente studiato sia questo, sia altri test, abbiamo tratto le nostre conclusioni e ora le condividiamo volentieri con voi.

La nuova Bmw i3 appare come un’auto decisamente solida e compatta, la guida risulta sicura e piuttosto precisa. Molto agile nel traffico e nel compiere le manovre, grazie allo sterzo leggero ma progressivo quanto basta: idonea in città e per gli spostamenti nelle ore di punta.
In curva le prestazioni sono discrete, il rollio è quasi nullo, perde leggermente di stabilità se la velocità è più elevata, ma riprende subito il controllo grazie all’ottimo sistema di trazione.
Diciamo che fin qui c’è un’alternanza molto buona di caratteristiche che si compensano, anche laddove l’auto presenta delle lacune. Veniamo però a una piccola ma doverosa nota dolente: la guida su strade scoscese o dissestate.
Abbiamo constatato, infatti, che l’assetto della nuova BMW i3 è abbastanza rigido: il baricentro è basso, condizionato dal peso delle batterie, e di certo è stata tarata sui canoni delle auto sportive. Questo, da un lato offre una guida comoda e piacevole, ma se ci si trova in prossimità di buche o dissesti di vario genere, il comfort è la prima cosa che perde punti. In realtà i comandi elettronici entrano in funzione immediatamente, ma non basta a trattenere la scompostezza dell’auto sui dossi presi a velocità medio-elevata.
Sui freni bisogna fare luce. In tutti i modelli della Bmw elettrica è stato integrato il cosiddetto “one pedal feeling”, un sistema frenante che prevede il parziale recupero dell’energia cinetica.
Che dire, siamo avanti a livello d’innovazione tecnologica, ma tutto questo va bene a patto che ci si abitui al nuovo funzionamento. Per farvi comprendere meglio diciamo che di solito, in prossimità di un semaforo, si è soliti togliere il piede dall’acceleratore. Con il one pedal feeling, facendo così, l’auto rallenta in maniera troppo brusca. Quello che bisogna imparare a fare è un progressivo rilascio in fase frenante, e prendendoci la mano ci si accorgerà che il freno spesso non servirà neppure. In molti si sono lamentati di questo, ma riteniamo sia un fatto d’abitudine che a lungo andare può piacere.
Un bel pregio è rappresentato dalla scelta di collocare l’elettromotore accanto al sistema di trasmissione, e quindi posteriormente. Questo ha permesso alla i3 di ottenere una stabilità maggiore e un rapporto del tutto equo sugli assi dell’auto, favorendone inoltre la guida. Per snocciolare un altro paio di “nei”, dobbiamo aggiungere che si potrebbero migliorare almeno questi due fattori:
– il termine consumi, ancora vagamente alto, si attesta intorno a 0,95 euro al Km;
– gli interni, sia il bagagliaio e sia il posto per i passeggeri risultano estremamente ridotti e poco spaziosi.

Considerazioni Finali.

Dopo questa presentazione piuttosto oggettiva della Bmw i3 dobbiamo constatare che siamo di fronte a un’ottima vettura elettrica. Se si ha a cuore l’ambiente e il risparmio energetico, è un’opzione da valutare. Come per tutte le nuove tecnologie ci sono sicuramente delle migliorie da apportare, e non la consigliamo certo per viaggi lunghi o grandi spostamenti. Questa è una soluzione pensata per un utilizzo urbano che consente di assaporarne i pregi e tralasciare i difetti, con buone possibilità di ammortizzarne il costo in qualche anno.

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