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La Triveneta Cavi arricchisce la gamma del cavo media tensione Slimpower Plus HT 105 RG26H1M16-12/20 kV con le formazioni 1x25mm2 e 1x35mm2. Poche aziende sono riuscite a produrre questo cavo secondo la norma CEI UNEL 35334 superando inoltre le severe prove richieste per la certificazione CPR, soprattutto per le formazioni più piccole.

Questi cavi sono adatti al trasporto di energia tra le cabine di trasformazione e le grandi utenze; particolarmente indicati nei luoghi con pericolo d’incendio, nei locali dove si concentrano apparecchiature, quadri e strumentazioni. Per posa in aria libera, in tubo o canale. Ammessa la posa interrata, in conformità alla norma CEI 11-17

Classe di reazione al fuoco: Cca -s1b, d1, a1

La Triveneta Cavi è lieta di annunciare ai propri clienti il completamento dell’omologazione del cavo CPR Trisecur® R.F. Top FTG18OM16-0,6/1 kV con l’acquisizione del marchio IMQ EFP anche per le formazioni >= a 7 conduttori per segnalamento e comando, con sezioni 1,5 mm2 e 2,5 mm2.

Il cavo, costruito con mescole LS0H dalle elevate prestazioni e con il nastro in vetro mica che avvolge ogni conduttore, garantisce un’alta protezione dal fuoco. È conforme alla classificazione di Reazione al Fuoco B2ca- s1a, d1, a1 (CPR) e rispetta le caratteristiche di Resistenza al Fuoco secondo la CEI 20-45 di ultima edizione. 

Come per le altre formazioni di FT18OM16 prodotte da La Triveneta Cavi, questo cavo si adatta ad essere installato permanentemente negli edifici e nelle altre opere di ingegneria civile in quanto, in caso di incendio, resiste fino ad una temperatura di 830°C per un minimo di 120 minuti.

Il Superbonus 110% è uno dei temi più d’attualità nel panorama economico italiano e interessa tantissimi cittadini che vogliono migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Per questo, tecnici e progettisti sono impegnati nel reperire informazioni sempre più precise per garantire il massimo risparmio a chi intende approfittare di questa agevolazione.

Tra gli interventi di efficientamento energetico, previsti dal decreto rilancio, rientra anche l’impianto fotovoltaico includendo sia i costi per la progettazione che per i materiali. Sono quindi ovviamente comprese le arterie che trasportano l’energia dai pannelli all’inverter, ovvero i cavi elettrici dedicati al fotovoltaico. Il cavo NPE SUN H1Z2Z2-K (Natural Power Energy) de La Triveneta Cavi è un prodotto presente nel mercato ormai da qualche anno, conosciuto ed apprezzato in Italia ed in Europa poiché soddisfa tutti gli standard richiesti garantendo performance eccellenti ed elevati livelli di sicurezza. 

Il cavo solare de La Triveneta Cavi è stato pensato per la posa di impianti fotovoltaici negli edifici privati, ma anche per l’utilizzo in edifici pubblici, in aziende industriali, nelle installazioni agricole, negli impianti di illuminazione etc.  NPE SUN H1Z2Z2-K, certificato CPR (classe di reazione al fuoco: Eca) e HAR (per l’utilizzo in tutti i paesi europei) è un cavo che offre altissimi standard di sicurezza: non propagante la fiamma, LS0H (Low Smoke Zero Halogen), vanta un’elevata resistenza ai raggi UV e alle basse temperature con un ciclo di vita garantito di minimo 25 anni (EN 60216-1). E’ disponibile nei colori Nero e Rosso.

Principali caratteristiche:

– Temperatura massima del conduttore 120°

– Ciclo di vita garantito: minimo 25 anni (EN 60216-1).

– LS0H: Low Smoke Zero Halogen 

– Non propagante la fiamma

– Classe di reazione al fuoco: Eca

– Certificazione HAR 

– Ottima flessibilità per una facile installazione.

– Resistenza ai raggi UV e alle basse temperature

– Tensione nominale di esercizio – AC: 1000V e DC: 1500V

– Formazioni da 1×1,5mm² a 1x120mm² 


Come riportato dal sito Altroconsumo.it, il decreto rilancio ha stabilito importanti novità nel panorama delle ristrutturazioni edilizie per chi investe nell’ isolamento termico della propria abitazione, nella sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e nella riduzione del rischio sismico. 

La detrazione del 110% si applica anche alle spese funzionali all’esecuzione dell’intervento, quali acquisto di materiali, progettazione e spese professionali, perizie, installazione di ponteggi, smaltimento dei materiali rimossi, Iva, imposta di bollo, diritti sui titoli abilitativi edilizi. 

Il superbonus del 110% spetta anche per alcuni interventi che vengono eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli sopracitati e che, per questo, vengono definiti “trainati”. Occorre prestare attenzione alla data di effettuazione di questi lavori, possono infatti ottenere la detrazione maggiorata del 110% solo se eseguiti nell’intervallo di tempo che va dalla data di inizio lavori a quella di fine lavori degli interventi cosiddetti trainanti.

 In particolare, viene riconosciuto  il superbonus per:

• installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica e di sistemi di accumulo integrati oppure di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali degli edifici;

In caso di installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, la detrazione del 110% spetta su una spesa massima di 48.000 euro e comunque entro il limite di spesa di 2.400 euro per ogni kWp di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico per ogni singola unità immobiliare. La detrazione è vincolata alla cessione in favore del GSE (gestore dei servizi energetici) dell’energia non autoconsumata in sito o non condivisa per l’autoconsumo. La detrazione spetta anche in caso di installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti fotovoltaici nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema.

La detrazione del 110% spetta per un limite di spesa più basso, cioè di 1.600 euro per ogni kWp nel caso in cui sia contestuale anche un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.

La detrazione non spetta se si percepiscono altri incentivi pubblici e altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione e gli incentivi per lo scambio sul posto.

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Il cavo RG16H1R12 de La Triveneta Cavi è stato certificato CPR (classificazione Eca) e va a sostituire il precedente cavo RG7H1R.  

RG16H1R12 è adatto per il trasporto di energia tra le cabine di trasformazione e le grandi utenze. Sono consentite sia la posa in aria libera, in tubo o in canale, sia la posa interrata, anche non protetta. Il range della tensione nominale di esercizio è: 1,8/3 kV ÷ 26/45 kV.

E’ fornibile anche la versione tripolare ad elica visibile, RG16H1R12X.

Scheda Tecnica

Secondo l’annuario statistico 2019 del corpo nazionale Vigili del Fuoco, nel 2018, in Italia circa 58.000 incendi hanno avuto luogo in ambienti coinvolti dal regolamento CPR.

SCUOLE: 2208 

ABITAZIONI CIVILI: 53648

ESERCIZI COMMERCIALI: 2144

Questi dati sono disponibili nell’edizione 2020 della guida CPR di AICE (Associazione Italiana Industrie Cavi e Conduttori Elettrici) intitolata: CPR, La nuova Era dei Cavi.  I numeri ci fanno capire l’importanza della sicurezza, negli edifici, in caso d’incendio

Il documento, rivolto a progettisti ed installatori,  è un aggiornamento della guida completa al Regolamento Prodotti da Costruzione applicato ai Cavi Elettrici e spiega, tra le altre cose:

– lo scenario normativo;
– gli operatori economici della filiera;
– gli obblighi imposti dal regolamento CPR;
– Marchi e Marcature;

La guida CPR di AICE è disponibile in PDF a questo link e nella sezione Download del nostro sito www.latrivenetacavi.com.



La Triveneta Cavi e AICE



AICE, a cui La Triveneta Cavi è da sempre legata, è un’associazione di FEDERAZIONE ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), che a sua volta fa parte di Confindustria, e rappresenta le aziende attive nei settori dei cavi per energia e accessori, dei cavi per comunicazione e dei conduttori per avvolgimenti elettrici.

Le aziende aderenti ad AICE sono 39 (per un totale di 7.000 dipendenti) e nel 2019 hanno fatturato circa 3.000 Milioni di Euro.

AICE garantisce ai propri associati un aggiornamento continuo circa l’evoluzione delle Direttive Europee in essere e in fase di sviluppo (LVD – Direttiva Bassa Tensione; EMC – Direttiva Compatibilità Elettromagnetica; CPR – Regolamento Prodotti da Costruzione; ecc.).

Video di presentazione cavo FTG18(O)M16-0,6/1 kV Trisecur Top con test di resistenza alla fiamma spiegato dai nostri tecnici.

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