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Lo scorso 18 novembre, i nostri tecnici Giorgio Massignan e Gianluca Migliorelli, dalla sala riunioni del nostro quartier generale di Brendola hanno tenuto un seminario tecnico al quale hanno partecipato 40 operatori selezionati dal nostro partner Sonepar Italia.

Il webinar ha riguardato il regolamento CPR con gli ultimi suoi aggiornamenti, e le novità sui cavi elettrici di bassa e media tensione certificati da La Triveneta Cavi.

Ci siamo inoltre focalizzati sull’importanza del marchio volontario IMQ EFP da sempre ritenuto un plus dalla nostra azienda. Per questo i nostri dipartimenti di ricerca e sviluppo sono ogni giorno in prima linea per la realizzazione di cavi che soddisfino tutti i requisiti di legge; solo negli ultimi tre anni sono nate oltre 100 tipologie di cavo marchiato CPR.

In attesa di poter riprendere i seminari dal vivo, sempre apprezzati negli anni passati dai nostri clienti, La Triveneta Cavi si rende disponibile ad effettuare formazione tecnica con i suoi partner strategici.

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I cavi, oltre a soddisfare test meccanici ed elettrici, spesso vengono sottoposti anche prove di comportamento al fuoco (il Regolamento CPR ne è l’evidenza). Il test più comune è la non propagazione della fiamma. Ogni cavo commercializzato infatti deve rispettare alcuni standard di resistenza che variano in base al paese di installazione.

Nel video che abbiamo realizzato presso i laboratori de La Triveneta Cavi vengono illustrati due modalità per effettuare la prova ma secondo paesi diversi che richiedono requisiti differenti del test: quello in vigore nell’Unione Europea, EN 60332-1-2 e quello utilizzato per il Nord America, UL 2556. Entrambi hanno la stessa finalità ma metodologia differente.

Nel test Europeo EN 60332-1-2 il cavo deve sottostare ad una fiamma continua per un tempo determinato in base al diametro del cavo. Nel test americano EN 60332-1-2 invece il cavo deve sottostare ad una serie di cicli dove è applicata e poi tolta la fiamma.

Entrambi i cavi testati hanno superato con successo i due test; è molto interessante osservare visivamente le eccezionali prestazioni del FG17, studiato per resistere in queste dure condizioni con una propagazione della fiamma davvero contenuta.